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Intervista a Diego Parassole

TEMPI DI CAMBIAMENTO, ANCHE NELLE SOFT SKILLS

“Capire come funzionano le persone e creare le condizioni migliori per farle esprimere con il loro
massimo potenziale. Primo e indispensabile passaggio: rinunciare agli eccessi di formalità e
rifuggire l’istituzionalità noiosa”
. Se non è una dichiarazione di principio, è una visione chiara che
Diego Parassole trasferisce nei suoi speech e incontri con imprenditori, manager e persone delle
aziende. La sua è una formula originale, tra lo spettacolo e la divulgazione. Diego racconta delle
persone, dei loro blocchi e di come superarli, per migliorare performance e relazioni interne ed
esterne
. Insomma, mette a fuoco quelle soft skills, oggi indispensabili e molto ricercate da
imprenditori e manager per rafforzare approcci e attitudini loro e dei collaboratori. “I miei speech
hanno un taglio comico e li considero una narrazione che offre spunti di riflessione e di
approfondimento, di consapevolezza e cambiamento”
.

L’ispirazione viene dai grandi del cabaret, da Gaber a Iannacci, i giganti della comicità densa di
contenuti. “Ero in teatro a vedere Paolo Rossi e capii che l’umorismo era una cosa seria”. Anni di
esperienza, studio, palcoscenico e scrittura. La scoperta e la passione per le neuroscienze,
strumento per comprendere i comportamenti e modificarli in favore di risultati personali e
professionali. Diego ha l’abitudine di andare a fondo degli argomenti e sviscerarli con ironia per far
emergere i temi più nascosti e cruciali, attraverso la curiosità che è tipica degli autori di cabaret
.

“È un lavoro di sparring partner, che va oltre la semplice scrittura di qualche battuta. Ha alla sua
base l’intesa e la collaborazione tra diverse figure, interessate a sperimentare”.
Eccolo il
messaggio che corre sotterraneo negli spettacoli tenuti alle platee aziendali: l’integrazione tra
competenze e talenti diversi dà vita alla cultura pratica
, impiegata ogni giorno. L’intelligenza
collettiva connette idee e persone. Il valore di riferimento è la collaborazione, come motore delle
relazioni lavorative e personali.

Anche tra Diego e Compagnia della Opere Insubria è una storia di relazioni personali, che portano
a nuove conoscenze, che diventano opportunità per una collaborazione «quasi rivoluzionaria»,
imperniata com’è sui valori, sulle qualità e sulle attitudini delle persone. Conoscenza, capacità
emotiva e applicazione tecnica sono l’enorme patrimonio che qualsiasi imprenditore può coltivare
nella sua avventura, prima umana e poi d’affari, indispensabili a decretarne il successo.


Lavoro e persone sono l’asse portante del cambiamento, l’elemento centrale dell’epoca che
stiamo vivendo. «Il cervello aumentato, l’uomo diminuito» è il libro che Diego cita spesso come
lettura utile a comprendere come amplificare le inimitabili capacità umane, quali la competenza e
la curiosità. “Per unire persone e idee, come puntini che formano un disegno unico e irripetibile”,
del quale imprenditori, Associazione e territori fanno parte. Il foglio è steso difronte ad ognuno di
noi, la matita è nelle nostre mani. Diego insieme ad alcuni altri ci aiuta a lasciar andare la creatività
per immaginare il nostro progetto migliore.


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