fbpx

>

Intervista a Laura Piccinali

INDOVINA CHI | Intervista a Laura Piccinali, Family Business Consultant

FAMILY BUSINESS: METTERE IN EQUILIBRIO LE DIVERSITÀ

“Solo il 4% delle PMI arriva alla terza generazione, con una dispersione enorme di conoscenze, capitale umano, risorse economiche e produttive”. Laura Piccinali, consulente per le aziende famigliari, conosce le molteplici criticità proprie dei passaggi generazionali, che la piccola media impresa subisce il più delle volte con scarsa consapevolezza e tanta preoccupazione. Oltre 10 anni fa ha vissuto in prima persona l’uscita della sua famiglia dall’azienda in cui storicamente era impegnata. In quella occasione ha avuto modo di sperimentare come «i sistemi persona, famiglia e azienda» si intersecano e si sovrappongono in questi momenti cruciali per la vita delle imprese e ha deciso quindi di approfondirne la conoscenza e di farne la sua attività professionale. “La convivenza in azienda tra diverse generazioni porta complessità e complicazioni. Le prime possono produrre opportunità se ben gestite, le seconde richiedono analisi e comprensione che sappiano generare armonia”.

Laura ha capito che lo strumento di maggior valore è l’ascolto e che spesso è più facile da attivare per chi sia esterno all’azienda. Partire dalle persone, attraverso assessment, interviste e dialoghi, permette a chi è esterno e non è direttamente coinvolto, di mettere a sistema un set di attitudini, conoscenze e competenze. “Spesso nelle famiglie ci sono gruppi di persone opposte. Questa è una grande risorsa da mettere a profitto invece che in conflitto”. È in questo delicato equilibrio che si crea capitale umano: l’equilibrio tra proprie e altrui aspettative passa dalla comprensione di esigenze famigliari, personali e professionali, che possono divenire forza propulsiva per l’azienda. In particolare, in un momento storico in cui su transizioni e cambiamenti si gioca comunque il futuro dell’impresa.

Preparare l’ingresso in azienda della nuova generazione di imprenditori offre l’opportunità di aggiornare la visione d’impresa, verificare l’efficacia dei sistemi di produzione, analizzare l’efficienza dell’organizzazione e dei sistemi di gestione. L’arrivo di nuove skills umane e tecniche, di valori sociali differenti a quelli che costituiscono l’attuale cultura del lavoro apre una zona di confronto non solo famigliare, ma decisamente più ampia. L’attività lavorativa diviene il contesto all’interno del quale cambiare i ritmi e le abitudini per allargare la zona di comfort e dare vita a nuove opportunità. In Compagnia delle Opere Insubria, Laura ha trovato una zona ad alta ricettività su questi temi, che hanno nel confronto, nella condivisione e nelle relazioni tra associati un elemento determinante per comprendere dall’esperienza di altri.

“Entro 5/7 anni molte aziende affronteranno un passaggio generazionale cruciale”. Nel concreto, saper accogliere l’innovazione dipende anche dal permettere a nuovi imprenditori di esprimere le loro potenzialità nell’equilibrio dei valori tradizionali e futuri. Equilibrare l’istruzione familiare sull’etica degli investimenti, che promuove il benessere della famiglia, dell’azienda e della proprietà, insieme alla formazione su strumenti e processi sostenibili ed efficienti, rappresenta la formula per gestire con successo la continuità d’impresa, favorendo una cultura aziendale armoniosa.

Condividi su:    

CATEGORIE

ULTIME NEWS

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

SEGUICI SU