ADEGUATI ASSETTI: GUARDARE AL PRESENTE CON GLI OCCHI DEL FUTURO
“Porre e rispondere a domande di qualità fa la differenza”. È il mantra a cui Renato Zanichelli ispira la propria attività di commercialista, oltre lo stereotipo di preciso gestore e di informato consulente aziendale. Fermo sostenitore del fatto che l’imprenditore italiano abbia straordinarie capacità interpretative dei mercati, reattive alle crisi improvvise, adattive ai nuovi contesti, si è posto come obiettivo quello di dotare le aziende di strumenti per comprendere se sono in “adeguato assetto”, ovvero se rispondono agli obblighi di legge attivi da luglio 2022 e che obbligano le imprese a prevenire i problemi gestionali, attraverso la valutazione di alcuni parametri e l’approntamento di un piano, che le renda immediatamente operative nello scongiurare la crisi. “Oggi la perma-crisi, ossia la situazione problematica permanente dovuta a improvvisi sconvolgimenti sociali, finanziari ed economici, richiede una caratteristica in cui gli imprenditori italiani eccellono: la centratura dell’uomo e della sua attività”.
È nata così Bussola d’Impresa®, l’applicazione originale e concreta nella pratica gestionale della Regula Benedicti: da un lato un radar indispensabile per captare gli ostacoli che si parano lungo la rotta, dall’altro una perfetta rosa dei venti per la migliore navigazione. “L’imprenditore italiano è diverso dai suoi colleghi esteri. La ragione sta nei valori in cui è immerso fin dalla nascita e primo fra tutti, la Bellezza. Non solo quella artistica e dei paesaggi, ma anche della lingua: esiste una correlazione tra creatività e abilità nel fare”. Metodo nell’affrontare le sfide, rete di relazioni con persone dotate di competenze diverse per prestare attenzione a ciò che è fondamentale e mindset, recupero dei valori antichi, della bussola interiore, fondamentale nel tenere la rotta.
Renato ha una visione umanistica del fare impresa, ben oltre le caratteristiche tecniche e consulenziali della sua professione. “Esistono tre tipi di persone: quelli che prendono – e di solito non vanno tanto lontano – quelli che concedono in misura a quanto ricevono e coloro che danno a prescindere e, spesso, questa è la chiave del loro successo, economico e non solo”. Umiltà e ascolto sono i tratti dei tanti givers, attivi all’interno della rete di relazioni che Renato ha trovato in Compagnia delle Opere Insubria. Imparare da chiunque attraverso il mettersi in ascolto di esperienze, conoscenze e competenze diverse da quelle che si possiedono è l’unica strada per costruire un futuro ben pianificato, perché ben compreso.
Ancora una volta il risultato di #relazioneinazione…

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