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Intervista a Stefano Gualandris

INDOVINA CHI | Intervista a Stefano Gualandris, Managing Director Technosprings Italia e Consigliere di Amministrazione Agenzia Spaziale Italiana

LA MOLLA CHE CI PORTA NELLO SPAZIO

“Prima esiste l’economia reale e la responsabilità verso i collaboratori, poi la passione che ti porta a esplorare nuovi ambiti e a farli convergere verso ciò che sai fare”. Stefano Gualandris, Managing Director Technosprings Italia e Consigliere di Amministrazione Agenzia Spaziale Italiana, ha negli occhi quella scintilla visionaria e l’aria scanzonata di chi si confronta da pari con il futuro, senza temerne sfide e cambiamento. Così ha reso l’azienda meccanica di famiglia, specializzata nella costruzione di molle, uno dei rifermenti del cluster lombardo dell’industria aerospaziale. E quando si dice «Lombardia nell’industria globale delle tecnologie impiegate nella costruzione di missili e velivoli per i viaggi fuori atmosfera», si fa riferimento ad un’eccellenza europea.

“Qui è nata l’aeronautica italiana perché, cento anni fa come oggi, le condizioni geografiche e la tradizione manifatturiera creavano nel territorio la condizione ottimale: vicinanza tra i produttori delle diverse parti da assemblare unita all’esperienza nel settore meccanico”. Così l’aerospazio è divenuto, decennio dopo decennio, un settore portante dell’economia italiana, con un ritorno incredibile nel rapporto tra investimenti e fatturati: quasi 1 a 4, che significa opportunità di sviluppo, di specializzazione, di nuovo e diffuso benessere.

La rilevanza geopolitica di questo mercato ha attratto investimenti, sia per le correlazioni con altre industrie strategiche come quella della difesa, sia per la ricerca su nuovi materiali, sul design e sulla tecnologia satellitare. Le relazioni e le collaborazioni internazionali hanno permesso all’Italia di assumere un ruolo di leadership in alcuni ambiti della meccanica di precisione e di affermare un ruolo nuovo, più contemporaneo e apprezzato della PMI impiegata nella progettazione e nella produzione.

Le esigenze specifiche di integrazione tra aziende ha dato vita a filiere super specializzate, capaci di dialogare con soggetti europei e internazionali, che hanno portato la cultura imprenditoriale a trasformarsi rapidamente e ad innovare processi e sistemi. “Le tecnologie crescono nelle mani dei privati. In America, Bezos e Musk sono i leader nel campo satellitare e aerospaziale. Non bisogna mai stare fermi ma sperimentare continuamente”.

Stefano porta la sua visione di questa Italia di confine su diversi tavoli e anche in Compagnia delle Opere Insubria, dove ritrova un contesto ricco di curiosità, aperto al confronto, attento a creare momenti di condivisione tra esperienze imprenditoriali differenti. “Qualità e capacità di cambiamento sono i nostri punti forti, che ci permettono di essere protagonisti in un mondo che va sempre più veloce”.

Oggi che gli scenari economici ed industriali europei sono in rapida mutazione, poter assorbire all’interno dell’Associazione l’esperienza imprenditoriale del settore aerospaziale e renderla quale capacità di visione, di investimento e di internazionalizzazione è il modo più concreto per sostenere la voglia di fare di chi è pronto a mettersi in gioco e a immaginare il domani con i piedi per terra… e gli occhi nello spazio.

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