OBIETTIVO CRESCITA COLLETTIVA
Artemide e Penelope ovverosia l’Istinto e la Dedizione. O molto più semplicemente il nome di due bimbe il cui padre ha una naturale predisposizione a vivere le cose prima di tutto da un punto di vista valoriale. Andrea è un architetto per disposizione naturale: da bambino disegnava case non come rettangoli sormontati da un triangolo, ma sforzandosi di immaginare dettagli, ambienti ed atmosfere. La sua propensione deriva da un’attitudine che gli è propria e che esprime in diversi altri ambiti della sua vita: costruire luoghi, situazioni e contesti di cui le persone siano il fulcro.
“In ogni momento importante della mia vita, le persone sono quelle che hanno fatto la differenza”. Così è stato quando apre il suo studio nel 2008, appena prima della più grande crisi immobiliare di questo inizio di secolo e trova l’appoggio incondizionato della moglie a supportarlo. L’arrivo di un socio integra non solo le competenze professionali ma soprattutto la visione su come approcciare il lavoro, la spinta innovativa e l’attenzione a creare serenità sia di clima sia di prospettiva per chi collabora. E ancora: sono le 8 persone che oggi danno vita ad AUDE Studio la risorsa non solo per la crescita dell’attività ma per la qualità del percorso, che Andrea immagina, aggiorna, implementa.
“Rimettersi in discussione continuamente, anche dal punto di vista tecnico e di metodo, richiede una predisposizione, quasi l’appartenenza ad una tipologia umana che si sceglie e si consolida”. Non è una dichiarazione di principio o un’etica del lavoro che, per quanto nobile, resta teoria. Andrea e AUDE scelgono di compiere un grande investimento non solo in termini economici, ma soprattutto come impiego di tempo e di coinvolgimento intellettuale: si specializzano nella metodologia di progettazione BIM – Building Information Modeling – ancora una volta un approccio collaborativo che permette di creare, visualizzare, analizzare e documentare tutto il processo dal design alla costruzione, alla manutenzione attraverso la condivisione di informazioni geometriche, riguardo ai tempi, ai costi, ai materiali scelti per impianti, serramenti, finiture.
La convinzione a supporto di visione e scelte è sempre coerente e univoca: da soli non si cresce. Vale nel personale, nel lavoro e anche nell’essere parte di un’associazione, intesa come luogo dove trovare confronto sulle esperienze e apprendere da chi ha già vissuto situazioni e passaggi. “L’ascolto è la caratteristica che rende un’associazione un alleato reale e leale di ogni associato”. Con Compagnia delle Opere Insubria la relazione è diventata rapidamente azione grazie al comune interesse a rendere evidenti percorsi, a condividere esperienze, a comprendere esigenze che emergono dalle realtà individuali e dei territori.
Da soli non si cresce: il motto che Andrea ha appreso nel corso della sua vita e che oggi pone alla base delle sue scelte non è una dichiarazione di principio affascinante ed astratta, ma una solida convinzione che permea ogni suo ambito professionale e personale. Porta con sé un’interessante distinzione, che può dare vita ad ulteriori riflessioni che faremo presto insieme. Il lavoro deve generare un giusto guadagno, che non sempre va redistribuito solo tra chi lo ha svolto: a volte va ripartito per innescare un virtuoso motore di benessere e di beneficio per una comunità allargata.

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