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Umanità e bellezza: l’opportunità digitale

PROSPETTIVE | Articolo "Umanità e bellezza: l'opportunità digitale" di Romano Brida, fondatore e CEO Bullfrog

Non solo tecnologia: servono relazione personale e autenticità nell’offerta per completare la transizione più sfidante per gli imprenditori.

Romano Brida, manager con una rilevante esperienza internazionale nel marketing, a 40 anni cambia prospettiva e…in barba alle regole diventa imprenditore. Nel 2013 crea Bullfrog, il brand di barberie e prodotti di cosmesi che definisce un vero e proprio lifestyle maschile. A 10 anni di distanza, Romano guida un’azienda che fa della multicanalità e della centralità della persona – cliente e collaboratori – le sue leve di successo.

Quando ho creato Bullfrog, avevo una duplice volontà: cambiare l’immagine un po’ polverosa del barbiere italiano e offrire un’esperienza da cui potesse nascere uno stile originale nel prendersi cura di sé. I negozi Bullfrog proponevano un ambiente non convenzionale dove regolare la barba e i capelli, molto più simili ai barbershop americani, i cui precursori in US furono proprio gli italiani! La moda hipster in voga nel 2013, che ha riportato le barbe come elemento distintivo del look maschile, certamente ci ha aiutati, come anche l’interesse manifestato dopo qualche anno dalla prima apertura dal gruppo Percassi, che ci ha dato una solidità finanziaria invidiabile.

La nostra idea di offrire un momento di lusso a prezzo accessibile ha incontrato e risolto una necessità nascente in ambiente metropolitano. Il Covid avrebbe potuto rovinare tutto e invece da quell’emergenza nasce lo sviluppo di Bullfrog in quello che è oggi: un’azienda multicanale che offre servizi e prodotti nella cosmesi maschile – barba, capelli, skincare e fragranze – quello che oggi viene chiamato grooming e che costituisce non tanto una moda, quanto una tendenza per l’uomo del terzo millennio.

A farci capire che non potevamo rimanere ancorati ai negozi, è stata la pandemia. Come far crescere il marchio e dare continuità all’attività con i negozi chiusi? La domanda poteva essere drammatica o stimolante. Di sicuro la risposta è stata immediata: offrire il lifestyle delle barberie, attraverso prodotti da usare a casa e che mantenessero vivo il legame con il proprio negozio di riferimento, oppure che offrissero una prima esperienza a cui dare poi seguito in negozio con il servizio di taglio e cura.

Oggi Bullfrog è un’azienda multicanale: ai negozi di proprietà e in franchising si affianca un catalogo prodotti con circa 60 referenze, distribuiti da 500 rivenditori in tutta Europa, venduti online tramite un e-commerce a marchio e attraverso Amazon con un progetto di vendita diretta, che permette la gestione e il presidio del brand. Ogni canale è specifico per un pubblico con particolari esigenze, sempre riconducibili alla volontà di prendersi cura del proprio benessere, regalandosi momenti di bellezza.

Nei miei anni come consulente in grandi organizzazioni ho imparato quanto i processi e il management siano due aspetti cruciali del successo d’impresa e quanto entrambi abbiano un elemento comune, che va sempre mantenuto come punto di forza e mai come fattore critico: le persone. Clienti e dipendenti sono un asset fondamentale, che diviene ancora più importante quando questi innescano la relazione che dà vita al business. Bullfrog nasce su Instagram, con tanta creatività e tanto contenuto. Una delle prime formazioni che ho organizzato per tutti i collaboratori è stato un corso di fotografia con smartphone per creare contenuti per i social media: chi poteva essere un creator migliore dei nostri barber? Quale influencer risultava più credibile dei nostri clienti?

L’opportunità digitale ha dato vita alla nostra azienda. Alla comunicazione sui social e alla vendita online dei prodotti, oggi integriamo la prenotazione attraverso una piattaforma che alleggerisce e ottimizza la complessità gestionale, sia nei tempi sia nella verifica del profilo di chi effettua il booking. Contiamo su una struttura snella di persone con skills tecnologiche, sensibilità di comunicazione, capacità logistiche, che permettono di gestire una distribuzione molto segmentata dei nostri prodotti e la stagionalità a cui è soggetta la cosmetica.

Bellezza e umanità hanno bisogno di poggiare su un’esperienza sensoriale, che ai profumi e al piacere dei prodotti sulla pelle aggiunga anche la vicinanza fisica che è propria del servizio. Così ai negozi abbiamo aggiunto un flagship store a Milano dove ha sede anche la nostra base logistica e l’accademia di formazione. Non riesco più a dismettere i panni dell’imprenditore, ma un tratto che mantengo con il mio vecchio profilo da manager della consulenza lo rintraccio nella volontà di condividere la conoscenza accumulata in questi dieci anni di accelerazione esponenziale della tecnologia e del mondo digitale.

Spesso la transizione viene vissuta con preoccupazione per mancanza di abitudine e quel senso di debolezza nel fronteggiarne le dinamiche. Il valore però sta sempre nell’autenticità dell’offerta e nella capacità di stringere una forte relazione personale con clienti e collaboratori. Curiosità e attitudine caratteriale si devono innestare con un po’ di sano e necessario coraggio. Bullfrog ha un’età media dei dipendenti di 34 anni. L’opportunità digitale è anche un’opportunità generazionale e di rapporto tra diverse esperienze, conoscenze e formazioni.

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