Intervista ad Andrea Monguzzi

INDOVINA CHI | Intervista ad Andrea Monguzzi, titolare Flexxa

LA SICUREZZA INFORMATICA COME VALORE D’IMPRESA

“O studi o ti mando lavorare! Più che una minaccia, a me è sempre sembrata una grande opportunità”. A vivere il lavoro come una passione, Andrea Monguzzi, titolare di Flexxa, è abituato fin da quando oltre venti anni fa ha lasciato l’esperienza da dipendente per dare vita alla sua azienda informatica. “Vivevo come se l’azienda fosse mia, solo che non potevo decidere e vedevo un sacco di cose che non andavano”. All’inizio del 2000, l’informatica diviene uno dei temi principali anche per la PMI e Andrea si accorge subito che per supportarne lo sviluppo il modello di business, su cui la maggior parte delle società informatiche si basa, è un evidente conflitto di interessi. “Vendere ore per risolvere problemi mette consulenti informatici e imprese su due diversi lati”.

Appassionato di formazione e di tecnologia, studia e impara da chi in Europa e in US da tempo vende abbonamenti all inclusive con fee mensili a copertura di prodotti e servizi di assistenza. Inizia a proporre questa formula, che trasforma un costoso ma indispensabile fastidio, in un’opportunità di investimento e di esplorazione. “Era la soluzione che garantiva un vantaggio a entrambi: i clienti dedicavano un budget annuale fisso, noi potevamo lavorare con maggior tranquillità e dedizione”. È l’approccio che gli permette di fare la differenza, di investire in personale qualificato e di contribuire alla diffusione di una cultura tecnologica all’interno della piccola e media impresa.

Le soluzioni che propone e implementa sono simili a quelle che le grandi aziende hanno acquisito già da tempo e che permettono loro di esprimere un vantaggio competitivo reale. “Con la formula a pacchetto annuale migliora la gestione delle persone, delle risorse per rimanere aggiornato e della pianificazione del lavoro”. Flexxa si ingrandisce e opera non più solo nel Verbano Cusio Ossola, ma anche nel novarese e nei territori di Varese e Milano.

L’incontro con Compagnia delle Opere Insubria sembra scritto all’interno dei temi complessi e della volontà nel condividere approccio e conoscenza con un linguaggio comprensibile agli imprenditori. “Per me associarmi è stato un investimento emotivo da mettere a reddito. Non c’è vera partecipazione se non c’è un esborso. Economico e di impegno”. Oggi che la tecnologia e il completamento della transizione digitale sono due dei grandi temi da comprendere e attuare per immaginare il futuro della propria impresa e del territorio, Andrea è in prima fila per informare su attività fondamentali e delicate come la cybersecurity. I sistemi di protezione per macchine, dati e processi, così come la formazione delle persone in conoscenza e sensibilità, sono elementi centrali per la strategia di sviluppo d’impresa.

Essere in Associazione ha il significato di condividere l’esperienza, mettere a disposizione il sapere specifico e accompagnare questa fase di cambiamento con responsabilità e rispetto della storia e della realtà, che ciascuno vive.                                                                                                             

Condividi su:    

CATEGORIE

ULTIME NEWS

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

SEGUICI SU

Ti potrebbe interessare: